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Statuto Associazione Velica Creme Caravelle

 

Articolo 1- Denominazione e sede
L’associazione denominata ASSOCIAZIONE VELICA DILETTANTISTICA CREME CARAVELLE con sede in Livorno via dell’Elba n.16 costituita il 24 giugno 2003 precedentemente denominata CREME CARAVELLE e retta dalle norme del presente statuto.

Articolo 2 - Scopo
1. L’associazione e’ un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attivita e’ espressione partecipazione, solidarieta e pluralismo. Essa non persegue fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e solidaristici per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.
2. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale
3. Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte dell’ordinamento sportivo ha per finalita lo sviluppo e la diffusione di attivita sportive connesse alla disciplina della vela, nonché la conoscenza dei fondali e delle coste del parco marino delle isole del mediterraneo, per la diffusione delle attivita subacquee e natatorie, e di ogni forma di attivita agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attivita motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potra, tra l'altro:
4. svolgere l'attivita di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della vela e degli sport del mare;
5. svolgere attivita didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina della vela e degli sport di mare e per la qualificazione degli operatori sportivi;
6. organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, regate, concorsi, manifestazioni ed iniziative di vela e di altre discipline sportive dilettantistiche;
a) Inoltre l’associazione, mediante specifiche deliberazioni, potra:
b) attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti sportivi ed annesse aree di verde pubblico o attrezzato, collaborare per lo svolgimento di manifestazioni einiziative sportive;
c) svolgere attivita ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci; ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.
d) esercitare, in via meramente marginale e senza scopi di lucro attivita di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovra osservare le normative amministrative e fiscali vigenti
L'Associazione e altresi caratterizzata dalla democraticita della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettivita delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non puo assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attivita.
L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Coni, nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazione Italiana Vela; s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della Federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorita federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attivita sportiva. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme deglistatuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle Societa e Associazioni affiliate. L'Associazione s’impegna a garantire il diritto di voto dei propri atleti tesserati e tecnici nell’ambito delle assemblee di settore federali.Con delibera del Consiglio Direttivo potra aderire ad altre associazioni ed affiliarsi ad Enti di Promozione Sportiva, alle leghe sportive e simili, sia nazionali che locali

Articolo 3 - Durata
La durata dell'Associazione e illimitata e la stessa potra essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

Articolo 4 - Domanda di ammissione
1. Possono far parte dell'Associazione, in qualita di soci le persone fisiche, e gli enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
2. Tutti i soci devono esse dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealta, della probita e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attivita sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignita, del decoro e del prestigio dell’associazione, della Federazione Italiana Vela e dei suoi organi.
Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
3. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo impegnandosi di attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
4. La validita della qualita di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione potra essere sospesa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione e ammesso appello all’Assemblea generale.
5. In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenne la stessa dovra essere controfirmata dall'esercente la potesta parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
6. La quota associativa non puo essere trasferita a terzi o rivalutata.

Articolo 5 - Diritti dei soci
1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verra automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore eta.
2. Al socio maggiorenne e altresi riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo art. 13.
3. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalita stabilite nell'apposito regolamento.

Articolo 6 - Decadenza dei soci
1. I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:
A. dimissione volontaria;
B. morosita protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesta della quota associativa;
C. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
D. scioglimento dell’associazione ai sensi dell’art. 25 del presente statuto.consiglio direttivo deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procedera in contraddittorio con l’interessato a una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.
3. L'associato radiato non puo essere piu ammesso e non ha diritto a restituzione della quota associativa annuale, né parziale e né totale .

Articolo 7 - Organi
Gli organi sociali sono:
a) l'assemblea generale dei soci;
b) il presidente;
c) il consiglio direttivo.

Articolo 8 - Funzionamento dell’assemblea
1. L'assemblea generale dei soci e il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed e convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando e regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalita degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
2. La convocazione dell’assemblea straordinaria potra essere richiesta al consiglio direttivo da:
a) almeno la meta piu uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione e atto dovuto da parte del consiglio direttivo;
b) almeno la meta piu uno dei componenti il consiglio direttivo.
3. L’assemblea dovra essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
4. Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
5. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, e fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle stesse.
6. L’assistenza del segretario non e necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio.
7. Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalita e l’ordine delle votazioni.
8. Di ogni assemblea si dovra redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalita ritenute piu idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.

Articolo 9 - Diritti di partecipazione
1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione i soli associati in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Il Consiglio direttivo deliberera l’elenco degli associati aventi diritto di voto. Contro tale decisione e ammesso appello all’assemblea da presentarsi prima dello svolgimento della stessa.
2. Ognuno puo rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non piu di un altro associato.

Articolo 10 - Assemblea ordinaria
1. La convocazione dell'assemblea ordinaria avverra minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma o altro mezzo ritenuto idoneo per consentirne la massima diffusione. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
2. L'assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio preventivo.
3. Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 2.

Articolo 11 - Validita assembleare
1. L'assemblea ordinaria e validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
2. L'assemblea straordinaria in prima convocazione e validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
3. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.

Articolo 12 - Assemblea straordinaria
1. L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
2. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione, scioglimento dell’Associazione e modalita di liquidazione.

Articolo 13 - Consiglio direttivo
1. Il consiglio direttivo e composto da un numero variabile da tre a sette componenti, determinato, di volta in volta, dall’assemblea dei soci ed eletti, compreso il presidente, dall'assemblea stessa.
Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parita prevarra il voto del presidente.
2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci, regolarmente tesserati alla Fiv., in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre societa ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della Federazione medesima, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle altre federazioni sportive nazionali, discipline associate o enti di promozione sportiva ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
3. Il consiglio direttivo e validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
4. In caso di parita il voto del presidente e determinante.
5. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validita, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalita ritenute piu idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

Articolo 14 - Dimissioni
1. Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o piu consiglieri che non superino la meta del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato, in ordine di votazione alla carica di consigliere, non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la meta dei voti conseguiti dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguira carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procedera alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
2. Nel caso di impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovra aver luogo alla prima assemblea utile successiva.
3. Nel caso di dimissioni della maggioranza dei componenti il consiglio direttivo dovra considerarsi decaduto e quindi il Presidente dovra convocare immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo.
4. Nel caso di dimissioni del Presidente il consiglio direttivo dovra considerarsi decaduto e non piu in carica e dovra essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio
direttivo in regime di prorogatio

Articolo 15 - Convocazione direttivo
Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la meta dei consiglieri, senza formalita.

Articolo 16 - Compiti del consiglio direttivo
Sono compiti del consiglio direttivo:
a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea;
c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 8, comma 2;
d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attivita sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati;
e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
f) attuare le finalita previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

Articolo 17 - Il presidente
Il presidente dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne e il legale rappresentante in ogni evenienza.

Articolo 18 - Il vicepresidente
Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Articolo 19 - Il segretario
Il segretario da esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo.

Articolo - 20 Il rendiconto
1. Il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione.
2. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
3. Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.

Articolo 21 - Anno sociale
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno

Articolo 22 - Patrimonio
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attivita organizzate dall’Associazione.

Articolo 23 - Clausola compromissoria
Tutte le controversie insorgenti tra l'Associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondole regole previste dalla Fiv.

Articolo 24 - Scioglimento
1. Lo scioglimento dell'Associazione e deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Cosi pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'Associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.
2. L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, deliberera, sentita l'autorita preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione.
3. La destinazione del patrimonio residuo avverra a favore di altra associazione che persegua finalita sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 26 - Norma di rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti della Federazione Italiana Vela a cui l’associazione e affiliata e in subordine le norme del Codice Civile.
Il presente statuto sostituisce ed annulla ogni altro precedente statuto della associazione nonché ogni altra norma regolamentare della associazione in contrasto con esso.

Il presente statuto e stato approvato dall’Assemblea Generale dei Soci del 13 marzo 2007.

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Sede Legale
Via dell'Elba 16
57128 Livorno (LI) Italy

Base
Via del Molo Mediceo
telefono mob: +39 338.8229555
fax: +39 0586.881557

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