noleggio barche a vela cremecaravelle-noleggio-barche-a vela-logo facebook

 

Giro del Mondo in barca a vela

Dal diario di bordo del s/y Creme Caravelle:

La sensazione di timore per quello a cui si va incontro che non si conosce, la voglia di realizzare un altro pezzetto di quel sogno che ci porta in paesi lontani dove la gente è così diversa da noi. Tutto ciò dura il tempo della preparazione della barca, fino a che non si molla l'ormeggio, e poi si entra in una nuova dimensione. Siamo noi e la nostra barca in mezzo all'oceano. E' così grande e anche se è buono con noi incute sempre un enorme rispetto. Quando le vele sono a punto e la barca scivola sull'acqua, il silenzio che ci avvolge è meraviglioso. Non è un vero silenzio, è il sussurro della natura che tramite il vento che soffia sulle vele e l'acqua che ci permette il passaggio, si fa sentire, si fa vedere, ci dice che siamo solo uomini, così piccoli che dobbiamo sentire i suoi avvertimenti per vivere bene.

Attraversare l'oceano in barca a vela, è sicuramente un'esperienza indimenticabile.

A volte purtroppo non si dimentica perchè è stata "una brutta avventura", magari dovuta al mal di mare che non credevamo di poter soffrire. In generale però, per la maggior parte di quelli che lo hanno fatto (e che continuano a farlo) è il ritorno ad una realtà a cui non siamo più abituati. E' l'essere solo noi stessi, in mezzo all'oceano: per giorni e giorni la terra non è più visibile, siamo soli sulla nostra barca e cerchiamo, nel rispetto della natura, di raggiungere la nostra destinazione, una terra lontana...

Le giornate vengono scandite coi "turni di guardia", e ogni alba è veramente un giorno nuovo!
I pensieri sono solo al raggiungimento della meta e al godere della natura.

L'osservare l'oceano spesso porta delle sorprese; delfini, balene, pesci, squali... tutto si può vedere, perchè è li che vivono questi animali. Anche la pesca a traina diventa un'attività importante per il provvigionamento di cibo fresco.

Lo studio della metereologia e l'osservazione diretta, daranno nuove conoscenze, e saranno importanti per prevedere brusche variazioni del tempo. Ci sono diversi modi per poter fare questa esperienza.

Uno è quello di partire con la propria barca, mentre l'altra è quella di partecipare come parte dell'equipaggio su una barca non nostra. Anche in questo caso è comunque consigliabile già esperienza di navigazione.

La traversata a cui più facilmente si può partecipare è quella dell'Oceano Atlantico, da Gibilterra ai Caraibi. Sempre maggiore è il numero delle barche che effettua questa traversata.

Di solito una prima tappa prevede l'imbarco in Spagna e arrivo alle Canarie. La seconda è dalle Canarie ai Caraibi.Questa traversata è di solito piacevole anche se scandita da un costante rollio causato dall'onda di poppa formata dall'aliseo.Fondamentale è premunirsi di medicamenti contro il mal di mare.

Noi siamo fra quelli che ospitano equipaggi per la traversata, partendo da Livorno in settembre, per poi fare tappa in Spagna - Canarie - Caraibi.

E' vero, l'oceano è sempre mare, ma allo stesso modo è diverso e nell'uomo ha sempre destato curiosità e timore. Il mare, per definizione, è una distesa più o meno ampia di acqua salata, circondata da terra; l'oceano è una vasta distesa di acqua salata che circonda i continenti.Forse è il pensiero all'immensità di questi spazi che fa correre la fantasia.

Migliaia sono i racconti, di naviganti e scopritori, che ci invogliano e fanno desiderare di provare quelle sensazioni forti di paura e magari di soddisfazioni. Le parole che leggiamo, a volte non riusciamo a capirle totalmente, rimangono ignote perchè sono situazioni così lontane dalle nostre realtà che è difficile realizzarle.

Comunque è forse solo la curiosità dell'uomo che porta alla scoperta, anche se non di territori o mari sconosciuti, di altre sensazioni. Forse oggi c'è anche la voglia di riavvicinarsi alla natura, vivere direttamente in essa, e certamente si può fare in tanti modi: in montagna, nel deserto, nelle grandi prateria, o ... in mezzo all'oceano.

Pezzi di brani dal diario di navigazione del Creme Caravelle durante il giro del mondo scritti nelle traversate oceaniche ...E' una grande emozione quando raggiungiamo il punto nave, fuori dallo stretto di Gibilterra, che secondo noi ci dà il benvenuto nell'oceano atlantico, il nostro primo oceano

......28 ottobre 1994 - ARRIVATI ALLE CANARIE: In questi giorni siamo entrati a far parte di quel gruppo davvero numeroso, che si appresta alla traversata atlantica. Adesso è ancora presto, l'aliseo non si è ancora stabilizzato, bisogna aspettare almeno un mese. Non è certo un problema; abbiamo ormeggiato a banchina perchè il prezzo è buono e si hanno dei buoni servizi. Ogni giorno arrivano barche, e si fanno nuove amicizie; si è creata una piccola comunità . E' molto piacevole, anche perchè tutte queste persone hanno i nostri stessi sogni, e lo stesso amore per il mare

....12 dicembre1994 - OCEANO ATLANTICO: Un altro giorno è passato. Finalmente ieri sera sul GPS sono apparse le miglia mancanti all'arrivo all'isola di Grenada (Caraibi), esattamente 999 miglia. Il vento è tornato a soffiare e nelle ultime 7 ore abbiamo tenuto una velocità media di 8 nodi. La giornata oggi è stupenda, 20 nodi di vento e mare non eccessivamente mosso; sole splendido. In mattinata bucato con acqua salata. Anche la serata è splendida, con la luna che illumina quasi a giorno. Oggi abbiamo anche controllato il serbatoio dell'acqua, e ne abbiamo ancora 150 litri

...14 dicembre 1994: Alba e mattinata splendida senza groppi. Si naviga a 6 nodi rollando. Ho finito di fare la bandiera di cortesia di Grenada (cucita e pitturata), ho panificato con risultato ottimo, e ho perfino fatto una doccia. Le giornate adesso sono veramente calde. Mancano 620 miglia...Quando finalmente ho visto terra è stata una vera emozione. Finalmente ai Caraibi il posto tanto sognato e che sembrava lontanissimo. Si sta facendo sera ma per fortuna riusciamo ad entrare in una baia ben riparata con un piccolo porticciolo. Siamo arrivati all'isola di Grenada la più a sud delle Granadine. Stanchi e un pò appicicosi ci siamo concessi finalmente una doccia vera con abbondanza di acqua ed infine da bravi consumisti abbiamo approffittato del ristorantino per sentire di nuovo il gusto di una buona bistecca. E' bello pensare di avere un'intera notte per dormire tranquilli senza dover porgere continuamente l'orecchio ai vari rumori che possono destare preoccupazione

NAVIGAZIONE DALLE ISOLE COCOS ALLE CHAGOS NELL'OCEANO INDIANO

....12 ottobre 1998:ore 2 sveglia. in 24 ore abbiamo percorso 40 miglia (regalateci perlopiù dalla corrente). Stiamo aspettando il vento. Non vogliamo consumare la nafta perchè è poca e il viaggio è ancora lungo. Avvistamento: una piccola balena e un gruppetto di corifene ( doradi ) sulla poppa della barca. Vento zero. Il mare una tavola. Seduta a prua vedo le piccole meduse a forma di vela che si spostano lentamente sospinte dalla corrente

.......13 ottobre: ore 1 . Si balla per l'onda lunga oceanica. E' venuto un piovasco ma non ha portato vento: procediamo sempre a 2 nodi di velocità. Alle 8 accendiamo il motore. Faccio pane e pizza, poi passa un piovasco con un pò di vento. Spegnamo il motore e proviamo ad aprire le vele, ma quando il piovasco passa, cessa anche il vento. Riaccendiamo il motore. Nel pomeriggio, un filo di vento. Togli le mani di terzaroli, spegni il motore, apri il genoa, batte troppo; cambia allora con lo yenki. Tangonare, strambare, ecc.. Sono venuti i delfini a decine a giocare sotto la barca; sono piccoli ma scatenati,assomigliano alle stenelle. I più vecchi sembra che abbiano il manto chiazzato di bianco. Li guardo giocare per più di mezz'ora. Sono affascinata. In nottata il vento cade completamente.

...... 14 ottobre: sveglia 3,30. Nottata stupenda, senza vento; siamo ancora a motore e alle 11 lo spegnamo. Siamo fermi: in 6 giorni abbiamo percorso 376 miglia. Aspettiamo il vento; iniziamo a essere un pò nervosi. In nottata, nella calma più assoluta dove le stelle si riflettono sul mare, sono arrivati i delfini, chiassosi e con grandi balzi. Fermi tutta la notte, anzi siamo tornati indietro con la corrente.

...... 15 ottobre: ore 6, un grosso groppo ci porta un pò di vento da S-SW: in un'ora abbiamo riguadagnato il percorso perso ieri notte. Ore 7,30, stessa posizione di ieri.
Giornata stupenda, circa 4 nodi di vento con mare calmo. Il vento continua costante, però è girato da SE. Per la notte diamo due mani alla randa e yenki tangonato perchè ci sono in giro diversi groppi.

...... 16 ottobre: sveglia 2,30. Ho visto un lampo enorme. Luciano ha già avuto tanta pioggia e adesso va un pò a riposare. Spero che il temporale non arrivi perchè i lampi mi spaventano. Il cielo tutt'intorno è scuro con una lunga e profonda linea nera all'orizzonte. Ore 4: è arrivato. Il vento gira più a NE. Chiamo Luciano perchè il pilota a vento (Mustafà) non riesce a riprendersi. Chiudiamo lo yenki e mettiamo al centro la randa, ci mettiamo alla cappa. Arriva una pioggia torrenziale: dopo 10 minuti sentiamo la randa sbattere, esco e vedo la scotta lenta. Cazzo, poi rientro (anche Luciano è venuto a controllare).
Poi mi è venuto un ripensamento ed ho ricontrollato la vela: la randa è strappata sopra la terza mano.

Siamo depressi ed arrabbiati; perchè non abbiamo fatto fare la randa nuova in Nuova Zelanda o in Australia?. Ore 7,30 fatto 97 miglia in 24 ore. La giornata continua plumbea, piove, e il vento è variabile con rinforzi da NE sotto groppo.
Faccio il pane e la schiacciata.

...... 17 ottobre: sveglia ore 2,30. Questa notte, dopo diverse ore di calma piatta sotto una pioggerella continua, è tornato il vento; 13 nodi da SE. Il vento è poi rimasto, diminuendo in mattinata e riaumentendo in serata. Sole , bella giornata.

...... 18 ottobre: sveglia ore 2,30. Piove di nuove, il vento è rimasto e in lontananza si vedono i lampi.

...... 19 ottobre: anche durante la notte vento forte sotto groppo. Ore 6 nuvoloni neri con pioggia e vento fino a 40 nodi. Siamo stanchi.

...... 20 ottobre: ore 2, mancano 564 miglia alle Chagos. Dopo le ultime medie di 160 miglia al giorno abbiamo diminuito la velocità secondo me anche per corrente contraria. C'è vento, il cielo è sempre coperto ma per ora non piove. Nel pomeriggio il tempo è decisamente migliorato, però il vento è andato un pò a calare.Stiamo risentendo della stanchezza di tutte queste miglia fatte dalla Nuova Caledonia. Quasi 6000 miglia con una tappa di 15 giorni a Darwin per lavori e 6 giorni a Cocos.

...... 21 ottobre: ore 2,30, il vento è diminuito notevolmente ma è rimasto un mare incrociato che a volte fa rollare fortemente la barca e fa sbattere le vele. Per tutta la giornata il vento si è mantenuto costante (forse 15 nodi, non so esattamente perchè si è rotto il segnavento). Abbiamo messo anche la trinchetta visto che abbiamo la randa così ridotta.

..... 22 ottobre: sveglia ore 2. Il vento è andato a diminuire, le vele battono: stiamo tenendo una media di velocità di 3 nodi e mancano 312 miglia all'arrivo. Ore 19; da questa mattina sta continuando a piovere. Il vento è girato da NE ma non è assolutamente stabile. Abbiamo infiltrazioni d'acqua un pò da tutti i finestrini e tambucci, tutto sembra umido e bagnato. Mancano 244 miglia.

......23 ottobre: sveglia ore 2, il vento è girato di nuovo a SE ed è bello teso: tre mani alla randa e trinchetta, facciamo 5,5 nodi. Sono veramente stanca. Questa mattina non mi sarei voluta alzare anche se il mio letto era per metà umidiccio e per metà bagnato. In mattinata il tempo diventa allucinante. Pioggia fitta e continua, mare grosso pieno di frangenti (forse 35 nodi di vento). Tre mani alla randa e trinchetta. La pressione atmosferica da 1012 si è abbassata di colpo a 1007 ed è "venuto giù il mondo" di vento e di pioggia (non meno di 50 nodi di vento). La barca di colpo si è sdraiata prima che Luciano tirasse giù la randa. Rimaniamo con la sola trinchetta. Dopo poco più di mezz'ore si calma e torniamo al vento e pioggia di prima. Prima al radar avevamo visto una barca vicino, a 6 miglia. Ora non si vede più. Siamo stanchi. Io ho dormito 3 ore bene e tre male, e Luciano tre ore in tutto ( 1più 1più 1 ). Dopo la "botta" il vento è girato più a sud e ci siamo messi di bolina. Nel tardo pomeriggio si è vista una schiarita. Il tempo sembra migliorare. E' sempre nuvolo, ci sono groppi, ma sembrano di tempo buono. Sulla carta abbiamo poi visto che ci siamo trovati nel centro di una bella depressione che poi si è trasformata in uragano.

..... 24 ottobre: sveglia alle 4. Mancano 76 miglia alle Chagos. Il vento si sta mantenendo stabile, andiamo al traverso con vento leggero...

..... 19 dicembre - NAVIGAZIONE DALLE MALDIVE ALLO YEMEN NELL'OCEANO INDIANO: ore 2, serata meravigliosa , solo qualche groppo di passaggio, ma il mare è calmo e il cielo stellata. La mattina è piena di sole abbiamo 15 nodi di vento da N-NE e filiamo a 6 nodi. Sono arrivati anche i delfini.

..... 20 dicembre: ore 2 , la giornata e la nottata sono state stupende, anche in questo momento il vento è stabile. Il cielo è pieno di stelle senza luna, il mare è calmo, e siamo circondati dai delfini. E' bellissimo vedere le strisce fosforescenti lasciate dalle loro nuotate e dà un senso di calore e tranquillità sentire ( soprattutto da dentro la barca ) i loro "fischi" simili a cinguettii.

..... 21 dicembre: nottata magnifica. Un rimorchiatore questa notte ci è passato a 200 metri: in mezzo all'oceano questa distanza sembra nulla e fa stare quasi in pensiero. Oggi ha abboccato alla nostra lenza (messa con degli elastici e con una forchetta attaccata come allarme), un magnifico dorado. Fatto a filetti ne avremo da mangiare per due giorni, stasera impanato e fritto e domani, non so.

..... 22 dicembre: stiamo facendo medie giornaliere di circa 110-120 miglia, siamo di bolina larga, quasi traverso. Sono tornati i delfini. Anche oggi c'è un sole magnifico. Cena: dorado al vino bianco e limone con patate fritte...

..... 26 dicembre: ore3. il vento è calato alle 4 ho acceso un pò il motore. In mattinata si è rialzato un pò di vento al lasco. Abbiamo ricalato la lenza ed ha abbocato un bel tonno. Il vino bianco è già in fresco.
Ho anche avvistato vicino alla barca ma solo per poco una grossa balena...

.....28 dicembre...: ore 1,40. arrivati a Mukalla alle 7 del mattino. Dopo tanti atolli corallini con palme questo spettacolo di montagne deserte di rocce e terra rossa è davvero spettacolare...

 

 

cremecaravelle-vacanze in barca a vela
 

Sede Legale
Via dell'Elba 16
57128 Livorno (LI) Italy

Base
Via del Molo Mediceo
telefono mob: +39 338.8229555
fax: +39 0586.881557

cremecaravelle-noleggio-barche-a vela-logo facebook